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18 giu 2018


Sono appena iniziati i Mondiali di Calcio 2018 in Russia, e già dalle prime partite si possono fare alcuni bilanci; da molti anni non vedevamo un inizio così entusiasmante ed incerto: le big al match d’esordio hanno steccato o comunque non hanno convinto pienamente, le “piccole” non sono mai state così agguerrite e competitive, le nuove tecnologie (VAR) hanno introdotto al mondiale nuovi sviluppi ed interesse. Insomma pare proprio che Russia 2018 si canditi ad uno dei mondiali più belli di sempre. E la Nazionale Italiana dov’è? Lo guarda mestamente da casa.

Anche per questo fa ancora più male, forse, non essere lì. Penso che nessuno abbia l’incoscienza e l’arroganza di pensare che la nostra nazionale, così povera di stelle e bel gioco, sarebbe potuta andare molto lontano..però in questa pioggia di emozioni e di stelle, avrebbe potuto esserci per ritagliarsi il suo, anche piccolo, spazio.

Ma la cosa che più addolora in tutto questo è non poter sentire il fermento della gente nell’aspettare le partite degli azzurri; quella strana eccitazione, mista a paura e speranza, di fare l’impresa; il piacere di condividere il momento della partita con gli altri, di coinvolgere anche chi, durante il corso dell’anno, del calcio proprio non frega nulla.

Ecco dunque la “foto di squadra” degli azzurri per quest’anno, incollati al divano, come tutti noi, a vedere giocare gli altri senza diritto di replica. Forse servirà da monito per provare a credere più nei giovani saranno i campioni del futuro.

Nel frattempo, scimmiottando una famosa pubblicità degli anni ’90 diciamo: “Italia, che disdetta! Mondial-casa ti aspetta!”

 


Questa volta la promessa, per quanto riguardi il mare, non è stata da marinaio. Lo aveva detto Salvini che li avrebbe mandati indietro ( i migranti ndr) e così è stato.

La nave Aquarius della ONG SOS Mediterranée stava trasportando circa 600 migranti dalla Libia verso l’Italia, ma il leader del Carroccio ha dato l’ordine di “chiudere” i porti e non permettere l’attracco in terra italica. Nella giornata di ieri, dunque, si sono susseguite una serie di polemiche ed appelli per la nave di soccorso che continuava a reclamare aiuto per i migranti a bordo, mentre Italia e Malta si rimbalzavano responsabilità su chi dovesse prendersi in carico la questione.

Alla fine il pugno duro di entrambe a fatto si che Aquarius venisse dirottata verso la Spagna, a Valencia. Salvini e la Lega resistendo alle pressioni UE oggi cantano vittoria, ma è chiaro che questo avvenimento porterà delle conseguenze diplomatiche con col parlamento Europeo.

La Vignetta, a prescindere dalle questioni specifiche, ricorda che un essere umano in difficoltà è prima di tutto una persona e non una questione politica.

L’appello è quello di restare sempre #umani.

 


Il governo si fa. Non si fa. Anzi si fa. La telenovela che perdura da Marzo, sembra sia volta finalmente al termine.

Pochi giorni fa sembrava tutto saltato; Cottarelli aveva già in mano la lista dei ministri. Ed invece.. invece la ormai coppia di fatto Salvini-Di Maio ha fatto un passo indietro sul nodo Savona, che si sposta dall’Economia agli Affari Europei e così Mattarella concede il via libera al nuovo governo. Casualità vuole che la prima uscita pubblica per il nuovo assembramento gialloverde cada oggi per la Festa della Repubblica. Sorrisoni ed abbracci. La rabbia, le urla, e le minacce di impeachment di qualche giorno fa sembrano lontane degli anni..

 

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