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Partono oggi le consultazioni del presidente della repubblica Sergio Mattarella per la costituzione del nuovo Governo.

Ad un mese esatto dalle elezioni e con la scadenza del 10 Aprile per il Def, con i presidenti di camera e senato definiti (Fico e Casellati), parte adesso il Toto-presidente per il consiglio dei ministri.

Sia Di Maio che Salvini sono convinti di poter e riuscir a portare a casa la poltrona più ambita. Dopo essersi fatti la guerra, poi le avances, poi ancora la guerra, i due candidati premier cominciano a strizzare l’occhio alle altre compagini. Senza escludere che alla fine proprio i due partiti populisti possano allearsi per mettere insieme il nuovo governo. Ad oggi però nessuno tra Salvini e Di Maio sembra voler fare un passo indietro per la corsa alla presidenza. Uno dei due riuscirà a spuntarla o bisognerá tornare alle urne?

 
23 mar 2018


È appena nato ed è già una star mondiale; anzi, lo era ancor prima di nascere. Leone Lucia Ferragni, o semplicemente “Leoncino” diventa, dopo Baby George, il bambino più famoso del web. Figlio dell’influencer Chiara Ferragni e del rapper Fedez, il piccolo non poteva che nascere sotto i riflettori. Una serie di post sui social e video hanno accompagnato tutto il suo percorso: dal concepimento fino alla nascita. Internet è già intasato dalle sue foto mentre i genitori lo esibiscono come un trofeo. Evitando qualsiasi giudizio morale sull’ostentazione di un bambino e di momento così privato, vogliamo augurare il meglio al piccolo Leoncino sperando che, sebbene l’ultra esposizione mediatica a cui è (e sarà) sottoposto, possa crescere sano e sereno. Auguri

 


The day after; si è concluso stamani lo spoglio dei voti in merito alle elezioni per il rinnovo del parlamento italiano. Il responso è abbastanza chiaro: l’ondata populista in Italia ha avuto il sopravvento premiando partiti di rottura rispetto agli schieramenti politici tradizionali. Il Movimento 5 Stelle diventa il primo partito in Italia (col 32,5%), grande risultato per la lega di Salvini (al 17,5%) che supera Forza Italia (14%). La sinistra è la grande sconfitta della giornata; il Pd non supera la soglia del 20% (18,8%), Sinistra e Libertà arriva al pelo in parlamento (3,3%),Emma Bonino e +Europa rimangono fuori. Di Maio e i pentastellati festeggiano e dichiarano: “Noi vincitori assoluti. Pronti a confronto con tutte le forze politiche”. Salvini dal canto suo però avverte: “No a strane coalizioni, governerò col Centrodestra.” Insomma il paese rischia di sprofondare ancora nel caos. Non che durante le votazioni sia andata meglio, e nei seggi è successo di tutto: la femen francese che contesta Berlusconi, Bersani che elude le disposizioni antifrode, Di Battisti che sbaglia seggio; insomma se il buongiorno si vede dal mattino…

 

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