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Il Portogallo vince per la prima volta il Campionato Europeo di Calcio battendo i padroni di casa della Francia per 1-0 dopo i tempi regolamentari. Una sfida tra “galletti” quella che si è tenuta a Parigi lo scorso 10 Luglio, animale simbolo di entrambe le nazioni sfidanti. Ma chi conosce i vecchi detti lo sa, due galli in un pollaio non stanno bene. Ma a fare una brutta fine, in barba ai pronostici, non è stato quello lusitano, ma il transalpino di casa. Una cottura lenta durata 120′, che ha prodotto una sconfitta inaspettata e dal sapore amarissimo. Per i portoghesi di capitan Ronaldo invece, arriva la sognata rivincita della finale persa in casa nel 2000 con la Grecia. E pensare che all’ inizio le cose non si erano messe bene con l’infortunio di Cristiano Ronaldo che è costretto ad uscire in lascrime. Lacrime che si trasformano in gioia dopo il gol del semisconosciuto Eder, che permette ai portoghesi di alzare il loro primo trofeo internazionale della storia. Lacrime amare anche per il diavoletto francese Antoine Griezmann, premiato miglior giocatore del torneo, ma che riesce a perdere la seconda finale nel giro di un mese dopo la champions, sempre contro Ronaldo.

 


Ha da poco chiuso i battenti “The Floating Piers” la spettacolare passerella galleggiante realizzata dall’artista bulgaro Christo e la sua compagna Jeanne-Claude nello spettacolare sfondo del lago d’Iseo. Un’opera spettacolare formata da una serie di strutture galleggianti ricoperte da un tessuto giallo acceso, messa a disposizione dei visitatori dal 18 Giugno al 3 Luglio. Il progetto di Christo, che ha fatto tanto parlare di se sui media italiani e non solo, ha prodotto un interessamento di massa che ha portato più di un milione di persone a visitarla. Un risultato sorprendente che neanche l’artista avrebbe mai pensato di raggiungere, figlio di una movimentazione social e della corsa ai “selfie” più cool del momento. Il “miracolo” contemporaneo della società dei media.

 


“Non sempre si può vincere” recitava una vecchia canzone dei The Rokes. La Germania ci supera per la prima volta nella sua storia calcistica e l’italia di Conte è fuori dall’Europeo. In realtà, la vittoria dei tedeschi arriva soltanto ai calci di rigore, dopo un estenuante duello a singolar tenzone avvincente ed equilibrato. Finisce 1-1 nei 120 minuti, ma dopo tanti errori dal dischetto il risultato finale è di 6-5 per i tedeschi di Löw. Per gli azzurri il rimpianto di essere usciti dopo aver tenuto testa ai campioni del mondo e aver fatto una cavalcata entusiasmante e che si aspettavano in poco. Conte lascia e và al Chelsea, al neo allenatore Ventura il compito di risollevare il morale degli italiani e provare a vincere.

 

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